Palestra di Vita, Insieme per fare da soli

Questo progetto si propone di iniziare un percorso con le famiglie per rispondere alle domande pressanti per chi ha un figlio con disabilità: o Come realizzare il distacco in modo graduale e sereno sia per la famiglia di origine che per il figlio, senza vivere tale processo come un abbandono, ma come una fase naturale e fisiologica per raggiungere la piena autonomia personale ed abitativa; o Quali garanzie e sicurezza rispetto alla salute ed al benessere psicofisico del ragazzo; o Quali garanzie sulla supervisione e controllo della realizzazione dei percorsi di autonomia; o Vogliamo poter conoscere le figure di riferimento capaci di sostenere emotivamente il ragazzo in questo processo teso all’autorealizzazione personale.

Il progetto prevede la definizione di un modello per la realizzazione di autonomie possibili, adattabile ad ogni ragazzo, il modello sarà realizzato dagli esperti del Comitato Scientifico della Fondazione: Dott.ssa Manuela Salvadori, Dott. Marco Zanisi, Prof. Lucio Moderato.
I genitori associati che aderiranno al progetto saranno protagonisti essi stessi nelle fasi di organizzazione, realizzazione e sviluppo del progetto, in modo da dare un contributo significativo all’individuazione di tutte le variabili che possono ostacolare o favorire la buona riuscita del progetto.
Le attività saranno organizzate dalla Fondazione, elaborate e monitorate dai referenti scientifici e realizzate dal personale delle Coop. aderenti e da personale debitamente formato.

SVILUPPO DEL PROGETTO

Attività per predisporre il modello, i progetti collettivi ed individuali a cura dei referenti scientifici – Monitoraggio dell’avanzamento del progetto e interventi di modifica se necessari – Monitoraggio del territorio e definizione delle risorse disponibili – Attivazione di percorsi in strutture messe a disposizione dal Pubblico e dal privato per la fase sperimentale – Realizzazione di attività propedeutiche all’acquisizione di competenze sociali, prerequisito verso un’autonomia più ampia – Collaborazione con le strutture di appartenenza per la realizzazione dei progetti in sinergia, per mantenere continuità formativa – Formazione di personale volontario e della figura dell’assistente familiare – Realizzazione di percorsi assistiti in famiglia o presso strutture adeguate, con figure professionali dedicate, per la costruzione di abilità pratiche nella gestione della casa in autonomia. – Realizzazione di percorsi di sostegno e verifica nel distacco graduale anche attivando la figura dell’Amministratore di Sostegno e dell’assistente familiare.

Nel primo anno del progetto la Fondazione ha l’obiettivo di porre le basi per l’acquisizione da parte delle famiglie e dei loro ragazzi, di maggior consapevolezza nella opportunità e possibilità di raggiungere un futuro che consenta loro di vedere Durante Loro il Dopo di Loro.
La Fondazione potrà nel primo anno acquisire maggiori risorse, partecipando ai bandi pubblici e privati, attraverso il fundraising, le donazioni e i lasciti, per la realizzazione di un progetto che prevede l’acquisizione di strutture adeguate alla sperimentazione abitativa, e la realizzazione di attività presso l’abitazione di quelle famiglie che già hanno dato la disponibilità all’utilizzo della propria casa in vista di un ipotizzato lascito alla Fondazione.

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Il Comitato Tecnico Scientifico della “Fondazione di Partecipazione “Dopo di Noi – Onlus” intende partecipare alla definizione di Progetti per la Vita Adulta Indipendente delle persone con disabilità che afferiscono alla Fondazione stessa. Mentre la Fondazione si occuperà di reperire risorse per attivare nuovi contesti di Vita, il Comitato sarà responsabile della progettazione e della verifica della Qualità della Vita che quei contesti saranno chiamati a garantire.
Il Comitato Tecnico Scientifico agirà in sinergia con il Comitato Direttivo della “Fondazione Dopo di Noi ” e ad esso riferirà e risponderà direttamente.
L’accesso dei Soci al Servizi del Comitato Tecnico Scientifico sarà mediato dalla Segreteria della Fondazione, unico punto di accesso alle prestazioni erogabili.
Il Comitato Tecnico Scientifico sosterrà i Soci nella definizione del progetto di vita delle persone di cui essi rappresentano interessi, diritti e aspirazioni e nel reperimento delle risposte più coerenti con i bisogni e le risorse delle persone con disabilità.

Il Comitato Tecnico Scientifico sosterrà la “Fondazione Dopo di Noi – Onlus” nell’attivazione riattivazione delle risorse già a disposizione dei Soci e nel reperimento di risorse attraverso azione di Fundraising (partecipando a Bandi o intercettando Finanziamenti ad Hoc)
Il Comitato Tecnico Scientifico si doterà di un proprio codice etico che ne delimiterà compiti, funzioni, azioni.
Il Comitato Tecnico Scientifico produrrà alla Fondazione un report semestrale di sintesi del suo operato.

Modalità di presa in carico

La modalità di presa in carico delle persona con disabilità da parte del Comitato tecnico Scientifico, avrà le seguenti scansioni:

  • Raccolta documentale: valutazione clinica e, nel caso, funzionale. Raccolta informazioni sui contesti frequentati.
  • Valutazione della Qualità della Vita, attraverso intervista ai familiari/caregiver
    Valutazione della Qualità della Vita, attraverso intervista alla persona con disabilità
  • Indagine sugli obiettivi di qualità della vita autodeterminati, attraverso intervista alla persona con disabilità su desideri, aspettative e bisogni
  • Redazione di un progetto per la Qualità della Vita Adulta Indipendente, finalizzato alla realizzazione delle aspirazioni autodeterminate
  • Indicazione in merito agli ambiti di realizzazione delle aspirazioni del singolo
  • Identificazione delle risorse che il territorio mette a disposizione
  • Attivazione/riattivazione e messa in rete delle risorse a disposizione. Nel caso “Azione propulsiva” della qualità della Vita delle Persone con Disabilità qualora si incontrino resistenze nei contesti frequentati
  • Monitoraggio dei Progetti
  • Supervisione e formazione agli operatori e alle famiglie